Le Vin de l’Assassin — Bistrot, Ortigia


Tradizione. Incontro. Convivialità.
Ortigia, Sicilia
Più di un bistrot.
Un frammento di Francia nel cuore di Ortigia.
Tra le strade di pietra di Ortigia,
il vino scorre nei bicchieri.
Il pane si spezza con le mani.
Per un momento, la Sicilia resta fuori dalla porta.
E la Francia si siede a tavola.
Le Vin de l'Assassin nasce da questa tensione:
portare lo spirito del bistrot francese
nel cuore del Mediterraneo,
senza perdere il carattere dell'isola che lo ospita.
Obsessions

01
A NAME FROM POETRY
Il nome del nostro ristorante non nasce per caso.
"Le Vin de l'Assassin" è il titolo di una poesia di Charles Baudelaire, contenuta nella celebre raccolta Les Fleurs du Mal.
Nella poesia di Baudelaire, il vino diventa simbolo di fuga, trasformazione e perdita dei confini della realtà.
È da questo immaginario che il ristorante prende il nome.



La poesia è ancora presente nel locale:
scritta a mano in Francia e poi portata a Ortigia,
oggi vive incorniciata dentro il ristorante.
Un piccolo frammento di letteratura francese
custodito in un bistrot siciliano.
Le Vin de l'assassin
Ma femme est morte, je suis libre !
Je puis donc boire tout mon soûl.
Lorsque je rentrais sans un sou,
Ses cris me déchiraient la fibre.
Autant qu'un roi je suis heureux ;
L'air est pur, le ciel admirable..
Nous avions un été semblable
Lorsque j'en devins amoureux !
L'horrible soif qui me déchire
Aurait besoin pour s'assouvir
D'autant de vin qu'en peut tenir
Son tombeau ; — ce n'est pas peu dire :
Je l'ai jetée au fond d'un puits,
Et j'ai même poussé sur elle
Tous les pavés de la margelle.
— Je l'oublierai si je le puis !
Au nom des serments de tendresse,
Dont rien ne peut nous délier,
Et pour nous réconcilier
Comme au beau temps de notre ivresse,
J'implorai d'elle un rendez-vous,
Le soir, sur une route obscure.
Elle y vint ! — folle créature !
Nous sommes tous plus ou moins fous !
Elle était encore jolie,
Quoique bien fatiguée ! et moi,
Je l'aimais trop ! voilà pourquoi
Je lui dis : Sors de cette vie !
Nul ne peut me comprendre. Un seul
Parmi ces ivrognes stupides
Songea-t-il dans ses nuits morbides
À faire du vin un linceul ?
Cette crapule invulnérable
Comme les machines de fer
Jamais, ni l'été ni l'hiver,
N'a connu l'amour véritable,
Avec ses noirs enchantements,
Son cortège infernal d'alarmes,
Ses fioles de poison, ses larmes,
Ses bruits de chaîne et d'ossements !
— Me voilà libre et solitaire !
Je serai ce soir ivre mort ;
Alors, sans peur et sans remord,
Je me coucherai sur la terre,
Et je dormirai comme un chien !
Écraser ma tête coupable
Ou me couper par le milieu,
Je m'en moque comme de Dieu,
Du Diable ou de la Sainte Table !
Le Vin de l'Assassin

02
ROOTS
Quando la Francia incontra Ortigia
Nel 2008, dopo un periodo in Francia, abbiamo sentito il bisogno di riportare qualcosa con noi.
Non solo i piatti, ma l'atmosfera.
Così è nato Le Vin de l'Assassin, nel cuore di Ortigia.
L'idea era semplice e ambiziosa insieme: portare la cucina francese in un contesto profondamente siciliano.



03
PHILOSOPHY
Il vino è solo l'inizio.
La nostra cucina nasce dall'incontro tra due identità gastronomiche.
Da una parte, la precisione della tradizione francese: tecnica, equilibrio, profondità.
Dall'altra, la materia mediterranea: ingredienti vivi e di stagione, radicati nella terra.
Molti prodotti arrivano direttamente dalla Francia, mantenendo un legame diretto con la cultura da cui tutto è cominciato.
In ogni piatto convivono due mondi.
Questa non è imitazione.
It is dialogue.

Two cultures.
One table.

04
THE TABLE
Il rito del bistrot
In un bistrot tutto comincia a tavola.
Una baguette al centro.
Una bottiglia di vino aperta senza cerimonie.
I bicchieri si riempiono, si svuotano e si riempiono ancora.
Le conversazioni continuano tra una portata e l'altra.



Un bistrot è sempre stato questo:
un luogo dove il tempo rallenta
e il cibo diventa il pretesto per stare insieme.
A Le Vin questo rito si ripete ogni sera,
tra le strade di Ortigia.
A volte la cena finisce.
The night doesn't.
I bicchieri restano sul tavolo.
Una bottiglia quasi vuota.
Qualcuno che parla ancora.
È il momento in cui un bistrot rivela la sua vera natura.
Non solo un ristorante, ma un luogo dove il tempo si dilata, le conversazioni si intrecciano e le serate trovano il loro ritmo.
A Le Vin de l'Assassin succede spesso.







